{"id":4625,"date":"2026-05-13T22:04:38","date_gmt":"2026-05-13T21:04:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.legambientevaldera.it\/circolo\/?p=4625"},"modified":"2026-05-13T22:04:38","modified_gmt":"2026-05-13T21:04:38","slug":"cromo6-in-alcuni-pozzi-in-zona-ceppaiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevaldera.it\/circolo\/2026\/05\/13\/cromo6-in-alcuni-pozzi-in-zona-ceppaiano\/","title":{"rendered":"Cromo6 in alcuni pozzi in zona Ceppaiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"722\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.legambientevaldera.it\/circolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Crespina-Lorenzana-cromo-esavalente-inquinamento-Keu-Toscana-ambiente.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4626\" srcset=\"https:\/\/www.legambientevaldera.it\/circolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Crespina-Lorenzana-cromo-esavalente-inquinamento-Keu-Toscana-ambiente.jpg 722w, https:\/\/www.legambientevaldera.it\/circolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Crespina-Lorenzana-cromo-esavalente-inquinamento-Keu-Toscana-ambiente-300x208.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;La scoperta di cromo esavalente in alcuni pozzi in zona Ceppaiano, nel comune di Crespina Lorenzana, non \u00e8 una novit\u00e0.&nbsp;<strong>Sembra sia arrivato in falda<\/strong>,&nbsp;<strong>con grande pericolo per salute delle persone e dell\u2019ambiente<\/strong>. Arpat dichiarava nel 2021 che&nbsp;<em>\u201ci risultati dei campionamenti effettuati dal&nbsp;consulente tecnico d\u2019ufficio della Procura evidenziano similitudini del materiale con gli altri siti di sversamento&nbsp;causati dall\u2019azienda Lerose con spiccata presenza di cromo totale oltre&nbsp;la soglia di concentrazione&nbsp;con superamento per altri parametri (metalli e idrocarburi)\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I test di cessione evidenziavano un importante rilascio di cromo totale<\/strong>. Se i sindaci di Crespina Lorenzana di ieri e di oggi volevano avere notizie, probabilmente avevano gli strumenti per farlo. Non si pu\u00f2 sentire che non si sa da dove viene il cromo. Nell\u2019aprile 2021, quando si sono concluse le indagini per la dispersione del Keu in tredici siti, molti nella provincia di Pisa, eravamo preoccupati perch\u00e9 avevamo saputo da anni che \u00e8 un materiale che proviene dai fanghi della lavorazione delle concerie e i reflui contengono cromo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin da subito, la nostra richiesta \u00e8 stata quella di chiedere la bonifica di quei luoghi avvelenati. Invece&nbsp;<strong>lo spettacolo che si preparava era quello degli \u201cannunci di bonifica\u201d<\/strong>&nbsp;da parte della Regione. Tavoli tecnici, conferenze dei servizi, perfino una commissione d\u2019inchiesta regionale, molto dichiarazioni alla stampa, delibere, l\u2019opera di un commissario nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questo sistema \u00e8 andato avanti per cinque anni e di bonifica ne abbiamo visto solo una<\/strong>: quella del sito dell\u2019aeroporto militare di Pisa, realizzata dal Ministero della Difesa nel settembre 2021, perch\u00e9 ospita una delle torri radar dell\u2019aeroporto civile e si sarebbe fermato il traffico dell\u2019aeroporto Galilei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finite le fasi preliminari del processo Keu,&nbsp;<strong>l\u2019attenzione \u00e8 andata ad alcuni proscioglimenti di politici<\/strong>: siamo contenti. Ma i veleni nel terreno e nei pozzi non li ha tolti nessuno e i rinvii a giudizio che sono rimasti a carico di molti degli indagati dimostrano che tuttora sussiste la fondatezza di possibili reati ambientali gravi. Si \u00e8, purtroppo, concretizzato quello che lo studio, commissionato dalla Regione ad Arpat e coordinato dal&nbsp;professor&nbsp;<strong>Riccardo Petrini<\/strong>&nbsp;di Scienze della Terra, aveva anticipato oltre tre anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Keu,&nbsp;all\u2019uscita dall\u2019impianto, presentava cromo&nbsp;esavalente (altamente tossico e cancerogeno per l\u2019uomo)<\/strong>&nbsp;in quantit\u00e0 non rilevabili, ma essendo presente il cromo trivalente&nbsp;si era osservato che&nbsp;<em>\u201cin presenza di umidit\u00e0 elevata e in presenza di ossigeno, questo subisce trasformazioni con produzione di cromo esavalente nella sua struttura\u201d<\/em>. Il cromo esavalente \u00e8 cancerogeno accertato. Lo studio Petrini, commissionato dalla Regione Toscana all\u2019Arpat, non \u00e8 divenuto \u2013 a nostro parere \u2013 veramente la guida per le istituzioni regionali e locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da subito i Comuni hanno pensato a cautelarsi<\/strong>&nbsp;dal punto di vista economico intimando, facendo ricorsi, approvando determine a non finire. Non hanno pensato a fare l\u2019unica azione per adempiere al loro compito, che \u00e8 quello di proteggere la popolazione. Ci meravigliamo della superficialit\u00e0 e dell\u2019incoscienza con le quali si sono affrontati questi inquinamenti negli anni da parte della Regione e dei Comuni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;La scoperta di cromo esavalente in alcuni pozzi in zona Ceppaiano, nel comune di Crespina Lorenzana, non \u00e8 una novit\u00e0.&nbsp;Sembra sia arrivato in falda,&nbsp;con grande pericolo per salute delle persone e dell\u2019ambiente. 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